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Bullismo? No, grazie

Lotta al bullismo a 360 grandi. L’amministrazione comunale conferma il suo impegno nella lotta a bullismo, cyber bullismo e uso improprio di social e Internet. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo, partirà nelle prossime settimane la nuova edizione del progetto “Draghi, principesse, cavalieri e naviganti coraggiosi” che vede impegnati fianco a fianco Comune e Croce Rossa di Villasanta. Il progetto, che è stato ufficialmente presentato ieri sera alla scuola Villa, mira a sensibilizzare i ragazzi sulle insidie del web, della connessione e dei videogiochi, strumenti utili e divertenti ma solo se usati con consapevolezza e supervisione degli adulti. L’iniziativa è nata grazie alla Croce Rossa nel 2008, pionieristica rispetto ai tempi del dibattito sul bullismo. Si è ampliata negli anni e, dal 2014, anche l’Amministrazione comunale ne è tra i promotori. Qualche dato: 45 accessi al servizio, ovvero 10 famiglie e una ventina di ragazzi. Il progetto prevede incontri in classe con personale specializzato e iniziative a tema. È diviso in due parti, collegate da una continuità progettuale:

  1. Croce Rossa promuove l’intervento nelle classi quinte delle primarie e nelle prime delle scuole secondarie.
  2. L’Amministrazione comunale promuove l’intervento nelle classi quarte delle primarie (sei classi) e l’attivazione di uno sportello psicologico gratuito dedicato agli studenti delle scuole secondarie, ma anche ai genitori, per un totale di 50 ore totali. L’impegno del Comune richiede una spesa di 5.800 euro, già messa a bilancio e  inserita nel Piano di Diritto allo Studio con il quale l’ente pubblico integra e sostiene i progetti educativi della scuola.

Gli obiettivi sono chiari: prevenzione del disagio tra i giovani, rafforzamento della loro consapevolezza nell’uso della tecnologia, educazione al rispetto dell’altro e al concetto di legalità. “Attiviamo questo progetto insieme alla Cri con grande convinzione – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Laura Varisco – perché l’attualità e la quotidianità ci insegnano che questi temi meritano un’attenzione sempre alta fin dall’infanzia, a tutela dei nostri ragazzi. Vogliamo siano più forti, coscienti, liberi dai condizionamenti e informati. Lo sportello psicologico in particolare è stato chiesto dalle famiglie dopo la prima esperienza sperimentale dello scorso anno che è stata giudicata un utile supporto  ”. Lo sportello è gestito da una docente che raccoglie le richieste di appuntamento inserite dai ragazzi in un’urna nell’atrio e poi prende gli appuntamenti con la psicologa.

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