politica

IL PD E IL PGT

“Siamo convinti che la revisione del Pgt (Piano di governo del territorio) costituisca una grande occasione per Villasanta e per l’amministrazione di centrosinistra, che sosteniamo, di dare corpo ad una visione strategica della città, che possa però fin da subito concretizzarsi su alcuni aspetti chiavi”, questa in sintesi la visione del circolo Enzo Biagi sul Pgt, più precisamente sulla variante in corso d’opera, presentata alla stampa ieri pomeriggio nella sede del Pd villasantese. “Visto che siamo la principale forza di Centrosinistra che sostiene la giunta, ci sembrava doveroso elaborare qualche idea sul futuro urbanistico” ha spiegato la segretaria cittadina, Valeria Passoni che in settimana ha presentato la proposta al sindaco, Luca Ornago e alla sua squadra. Il documento del Pd villasantese “è in linea con il percorso dei tavoli di lavoro”, quindi anche con le idee dell’amministrazione e della lista civica “Cittadini per Villasanta” e si articola in alcuni principi chiave: un consumo del suolo che sia pari a zero (“con le dovute eccezioni adeguatamente motivate” come si legge nel documento), la polifunzionalità delle destinazioni d’uso in un’ottica di sostenibilità sociale e ambientale, la razionalizzazione del tessuto urbano intesa come riqualificazione degli impianti industriali e recupero degli stessi, la qualità della progettazione definita da precise norme che attestino l’attenzione alla qualità, l’edilizia convenzionata e housing sociale per contribuire a ridurre le dimensioni del “problema casa”, la mobilità che deve incentrarsi su una migliore viabilità interna e su misure di disincentivazione del traffico, l’approccio a “Villasanta città del Parco” ovvero la valorizzazione dell’area verde cintata più grande d’Europa promuovendone la fruibilità, infine ma non ultimo la ciclomobilità sviluppando i collegamenti tra piste ciclabili e parcheggi e studiando iniziative quale il bike sharing. La proposta del Pd si concentra altresì su alcuni “nodi” urbanistici, ovvero, l’area ex-Lombarda Petroli per la quale il primo obiettivo resta la bonifica, l’area ex-Rossi Simeone vista nell’ottica di vicinanza del Parco, l’area Oratori che per quanto “privata” intesa come proprietà della Curia ha un’importante ruolo sociale, l’area nord che deve rimanere a parere del circolo Biagi una zona dedicata ai servizi. Una piccola parentesi merita l’area del Gigante (per la quale la società Rialto aveva chiesto un ampliamento produttivo) che per Passoni e la sua squadra è una questione superata dal fatto che la società Rialto non ha ancora presentato l’accordo unilaterale richiesto dalla giunta Ornago, con le relative aree di compensazione e che di conseguenza l’amministrazione ha considerato chiusa tanto da non presentare il progetto di ampliamento all’Osservatorio provinciale. In realtà la giunta Ornago doveva avere un incontro con la società Rialto, proprio ieri mattina, ma che è stato rimandato per impegni inderogabili. La questione dell’ampliamento del sito produttivo de Il Gigante rimane ancora aperta e tutta da verificare quindi, analogamente la destinazione d’uso delle relative aree.

Bianca Folino

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